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L'incanto della Cintola

Foto della videoproiezione con gli affreschi della Cappella della Cintola

Foto della videoproiezione con gli affreschi della Cappella della Cintola

La Sacra Cintola per secoli è stata il tesoro più prezioso della città, diventando il fulcro delle sue vicende artistiche e l’elemento cardine della sua identità. La storia della Cintola è un affascinante intreccio di verità e credenze popolari, arte e devozione. La videoproiezione progettata da Roberto Creton è di grande suggestione e consente una visione ravvicinata del ciclo di affreschi di Agnolo Gaddi, attraverso immagini fotografiche e sequenze video su dettagli, primi piani su particolari significativi.

Questo sguardo privilegiato su uno dei capolavori della città è accompagnato dalle immagini di oggi. Dopo quasi nove secoli, la Cintola viene mostrata al pubblico nelle cinque ostensioni annuali dal pulpito del Duomo, realizzato da Donatello. La più importante avviene l'8 settembre, natività della Vergine e festa della città: migliaia di persone partecipano a questo evento. I volti dipinti dal Gaddi nel Trecento, le immagini delle persone, oggi: un salto nel tempo che la videoproiezione consente di immaginare, di vivere. La Cintola è custodita in un reliquiario chiuso con tre chiavi, una conservata dai canonici della cattedrale, due dal Comune. E' una storia bella, anche questa. Ed è per questo che le ostensioni dal pulpito avvengono in presenza del Vescovo e del Sindaco della città.

Non poteva mancare la musica. I brani scelti come colonna sonora della videoproiezione sono di Arvo Part, di György Ligeti e di Philip Glass.