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Tra valli operose, marmo verde e antichi chiostri

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A – Piana Prato-Pistoia
La parte più a Ovest di Prato presenta una conformazione pianeggiante delimitata dai rilievi della Montagna Pistoiese a Nord e dal Montalbano a Sud.

B – Appennino Toscano
I rilievi che si stagliano sullo sfondo della città fanno parte dell'Appennino toscano caratterizzato da un'elevata biodiversità e da cime che superano i 2000 metri di quota.

C – Monteferrato
L’ampia zona collinare estesa tra i comuni di Prato, Vaiano e Montemurlo ospita l’Area Naturale Protetta del Monteferrato. Il profilo collinare è riconoscibile grazie a tre cime degradanti, denominate: Poggio Ferrato, Monte Mezzano e Monte Piccioli. Da questi rilievi ed in particolare dalla località Figline di Prato, si estraeva il serpentino, il marmo verde tipico di Prato. 

D – Orti di monasteri e conventi
Nella parte occidentale della città si collocano ampi orti e dei giardini appartenenti ai complessi di San Niccolò, San Vincenzo e San Clemente che assicuravano l'autosufficienza delle comunità religiose, offrendo luoghi di raccoglimento e lavoro. I monasteri ospitavano spesso donne provenienti da famiglie nobili fiorentine, che qui conducevano una vita claustrale. Nel monastero di San Vincenzo visse Santa Caterina de’ Ricci, compatrona di Prato, con Santo Stefano.

E – Chiesa di San Domenico
L’imponente struttura gotica in mattoni, fu uno dei centri dei Frati Predicatori. Tra queste mura, nel 1496, predicò Girolamo Savonarola, il quale, nelle sue infuocate orazioni, profetizzò il terribile Sacco di Prato del 1512. Sulla sua destra si apre l’omonima Piazza di San Domenico.

F – Chiesa di San Fabiano
Con il suo caratteristico dal campanile in cotto, rappresenta una delle chiese più antiche della città, già documentata nel 1082 come Badia e luogo di accoglienza per pellegrini e malati. Custodisce al suo interno un preziosissimo pavimento a mosaico risalente all'XI secolo.

G – Chiesa di Sant'Agostino
L’edificio fu fondato dai monaci agostiniani nel 1270. L’ampia piazza antistante, che caratterizza le chiese degli ordini dei predicatori, era concepita per accogliere un grande numero di fedeli durante le prediche e le celebrazioni pubbliche.

H – Torre Gualdimare
L’antica casa-torre del XII secolo si trova in Via Cesare Guasti e faceva parte originariamente dell’omonima porta della prima cinta muraria della città; solo in seguito alla costruzione delle mura trecentesche venne inglobata nel tessuto urbano.
 

Informazioni tecniche

Autore
Titolo
Tra valli operose, marmo verde e antichi chiostri
Data
None
Materia e tecnica
None
Dimensioni
Collocazione
Museo di Palazzo Pretorio
Terrazza

Ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026, 14:21

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