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Epigenetic poem, a Palazzo Pretorio con Giovanni Fontana la ‘poesia sonora e visiva’ al centro dell’appuntamento

L’artista sarà a Prato, venerdì 21 giugno, nell’incontro intorno alla temporanea Effetto Leonardo. Ingresso libero

 

Prato, 18 giugno 2019 – Poeta della voce e del corpo, cultore di intermedialità e sinestesie, Giovanni Fontana sarà a Palazzo Pretorio, venerdì 21 giugno alle 18, nel nuovo appuntamento promosso intorno alla mostra temporanea Effetto Leonardo. Opere dalla collezione Carlo Palli che resterà aperta fino al prossimo 30 giugno.

Poliartista, si è occupato di arti visive, architettura, teatro, letteratura musica e scrittura, Giovanni Fontana spazierà durante l’incontro lungo il territorio ben conosciuto della sperimentazione poetica, un flusso di esperienze legate alla vocalità e alla scrittura poetica sonora e visiva, un campo che ha iniziato a frequentare molto presto stringendo rapporti di collaborazione con i più significativi esponenti. In particolare si concentrerà poi sul concetto di Epigenetic poetry inserendo nel dialogo con il pubblico anche brevi interventi performativi. Nella poesia epigenetica le caratteristiche del poema sono generate dall’interazione fra il pre-testo e gli elementi esterni come l’azione performante, l’ambiente. Un continuo processo in trasformazione in cui ogni azione dona una sorta di imprinting a quella successiva che si svolge sempre in condizioni diverse, tanto da manifestarsi sempre come “nuova opera”. Autore anche dell’opera “Sani e belli”, 1997, presente nella temporanea di Palazzo Pretorio, Fontana ha pubblicato dischi e libri e scritto saggi teorici e critici, è considerato uno dei migliori poeti sonori italiani.

L’appuntamento è a ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili.