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Presepe tradizionale napoletano

In occasione della mostra “Dopo Caravaggio - Il Seicento napoletano nelle collezioni di Palazzo Pretorio e della Fondazione De Vito” sarà allestito un presepe tradizionale napoletano, che sarà inaugurato  sabato 21 alle ore 16 con una iniziativa aperta a tutti e con una dolce sorpresa riservata ai bambini.


Il Presepe napoletano tradizionale, vera e propria installazione artistica, si compone solitamente di tre scene, in cui spiritualità e laicità si mischiano: la prima scena è dedicata all’Annunciazione, la seconda alla Natività, la terza alla Taverna o “Diversorium”.


Nell’allestimento pratese saranno montate le scene della Natività e della Taverna. La prima è composta da una serie di figure sette- ottocentesche, messe a disposizione dalla Fondazione De Vito. Anche nella Natività, sacro e laico si intrecciano: la classica scena con la Madonna, San Giuseppe, il Bambino, il bue e l’asinello è inserita in un ambiente tipicamente partenopeo, con il Vesuvio sullo sfondo. Giuseppe De Vito, raffinato collezionista, raccoglieva figure di provenienza diversa, che venivano poi ricomposte nella sacra rappresentazione durante le festività natalizie. Le figure della Collezione De Vito sono particolarissime: hanno la testa e gli arti in terracotta, gli occhi di vetro e sono vestite con stoffe di grande pregio.


Il laico e il popolare prevalgono nella scena della Taverna. In questo  caso le figure provengono da un’altra Collezione privata, sono oggetti d’arte del Novecento e rappresentano i Re Magi venuti dall’Oriente, i pastori e altri personaggi del popolo.


Con l’accurato allestimento di Mirco Rocchi si viene a creare un “teatro in miniatura”, dove idealmente la sacralità del Natale si fonde  alla vita quotidiana, in un’ambientazione ricca di suggestioni.   


Il presepe sarà visibile dal 21 dicembre per tutto il mese di gennaio con lo stesso biglietto della mostra.


Dal 21 dicembre al 6 gennaio sarà possibile acquistare un unico biglietto al costo di 15 Euro per visitare il presepe e la mostra Dopo Caravaggio al Museo di Palazzo Pretorio e la mostra “Pinocchio nei costumi di Massimo Cantini Parrini dal film di Matteo Garrone” al Museo del Tessuto.