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I pilastri della terra

L’etica e la politica, l’ambiente e l’individuo, la collettività e la costruzione di una società armoniosa, il ruolo dell’arte. Sono questi i temi al centro del talk con l’artista pratese Virginia Zanetti “I pilastri della terra. La fusione del sé con l‘altro e il conflitto come ripensamento” che si terrà a Palazzo Pretorio giovedì 4 maggio alle 21, evento speciale in occasione di Mediterraneo Downtown (ingresso gratuito). Un incontro-conversazione che vedrà Zanetti, accompagnata da Veronica Caciolli di Palazzo Pretorio, impegnata nel racconto del suo progetto a lungo termine I pilastri della terra, in cui ha coinvolto varie comunità, fino all’India.

Il lavoro di Zanetti, un work in progress di cui parte lo scorso gennaio è stato protagonista di una mostra ospitata dall'Istituto italiano di cultura di New Delhi, si basa sul concetto che la rivoluzione umana di un singolo individuo può concorrere alla trasformazione del destino di una nazione e di tutta l’umanità. “La pratica artistica come esperienza collettiva - secondo Zanetti - ha il potere di ridefinire e riattivare la coscienza sociale contribuendo a dare una nuova visione sulla possibilità di emancipazione delle persone.” Il progetto è un invito a capovolgere il punto di vista da cui osservare. Ribaltare la prospettiva dell’agire umano per dimostrare che insieme all’altro l’individuo può sostenere il mondo, sfumatura determinante tra l’assumere un ruolo attivo o passivo nella società, come mostrano le suggestive immagini delle persone che fanno la verticale e sembrano sorreggere la terra diventandone i pilastri.

Virginia Zanetti - Nata a Fiesole nel 1981, Virginia Zanetti vive e lavora a Prato. Nelle sue opere lavora con diversi media spaziando dall’acquerello alle sculture, dalle azioni performative collettive alla ‘land art’. Nel 2015 ha vinto il Premio Movin’Up del Ministero dei beni e delle attività culturali.