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Ritratti incancellabili

Dal 17 maggio 2014 al 20 luglio 2014

La foto di un uomo in bicicletta è coperta da segni di cancellature in nero, tra le quali emerge la scritta "Dichiaro di non essere Curzio Malaparte"

Una delle opere della mostra "Ritratti incancellabili"

La mostra di Emilio Isgrò vuole essere un omaggio dell’artista siciliano al più toscano degli scrittori del Novecento: Curzio Malaparte. Si svolge nell’ambito di Prato Contemporanea e si inaugura in occasione della Notte Europea dei Musei.
Emilio Isgrò, artista concettuale e pittore, ma anche poeta, scrittore, drammaturgo e regista, tra i più conosciuti a livello internazionale è iniziatore delle "cancellature" di testi applicate su enciclopedie, manoscritti, libri mappe, opere cinematografiche, in una sorta di rilettura a rovescio e reinterpretazione del linguaggio che da verbale si trasforma in visuale. Le sue cancellature trasformano il segno negativo in un gesto positivo.

La mostra si può visitare al piano terra del Museo e si entra  con lo stesso biglietto di ingresso, per gli orari, consulta la sezione Orari e tariffe.